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Afasia, Disartria e Disturbi della Comunicazione

Difficoltà a parlare dopo un ictus? Problemi di linguaggio o comunicazione dopo eventi o patologie neurologiche acute o degenerative?

Dopo un ictus, una malattia neurologica o una patologia neurodegenerativa, comunicare può diventare improvvisamente più difficile. Trovare le parole, esprimere un pensiero, comprendere una conversazione o partecipare a un dialogo possono trasformarsi in attività faticose e fonte di frustrazione. Come logopedista specializzato nell'età adulta e geriatrica, accompagno persone e familiari in un percorso volto a recuperare, mantenere o compensare le difficoltà comunicative, con l'obiettivo di favorire autonomia, partecipazione e qualità di vita.

Afasia dopo ictus

L'afasia è un disturbo del linguaggio acquisito che compare frequentemente dopo un ictus. La persona sa cosa vuole comunicare ma ha difficoltà a trovare le parole, costruire frasi, comprendere ciò che viene detto, leggere o scrivere. Come logopedista offro percorsi di logopedia per afasia a Legnano e Alto Milanese, con interventi personalizzati sulla vita quotidiana.

Disartria e disturbi dell'articolazione

La disartria è un disturbo neurologico dell'articolazione della parola: il linguaggio è presente ma le parole risultano poco chiare, rallentate, deboli o "impastate". Può comparire nel Parkinson, nella sclerosi multipla, dopo ictus o trauma cranico. Il trattamento logopedico mira a rendere l’eloquio più comprensibile e a migliorare la partecipazione alla vita sociale e familiare.

Linguaggio e invecchiamento cognitivo

Con l’invecchiamento oppure in presenza di decadimento cognitivo e altre malattie neurologiche possono comparire disturbi della comunicazione: difficoltà nel trovare le parole, nel seguire una conversazione, nel ricordare le informazioni. La logopedia aiuta a mantenere il più possibile una comunicazione funzionale, sostenendo la persona e i familiari nel quotidiano.

Altre patologie neurologiche trattate

Oltre ad afasia e disartria mi occupo di disturbi della comunicazione legati a Parkinson, sclerosi multipla, demenze, SLA e altre patologie neurologiche dell’adulto nell’area di Legnano, Busto Arsizio e Alto Milanese.

Il percorso terapeutico

01

Valutazione Iniziale

Un'analisi approfondita delle abilità comunicative per tracciare il quadro clinico di partenza.

02

Definizione Obiettivi

Insieme al paziente e ai caregiver definiamo traguardi concreti e sostenibili per il miglioramento quotidiano.

03

Trattamento Personalizzato

L'intervento riabilitativo vero e proprio, basato sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle specifiche necessità cliniche.

04

Famiglia e
Caregivers 

Il supporto ai caregiver è parte integrante della cura, per garantire la continuità del percorso anche a domicilio.

Domande frequenti sul linguaggio 

Dopo un ictus è normale avere difficoltà a parlare?

Sì. Problemi nel linguaggio e nella comunicazione sono conseguenze frequenti dell'ictus e possono richiedere una valutazione logopedica.

Cos'è l'afasia?

L'afasia è un disturbo del linguaggio che può compromettere la capacità di parlare, comprendere, leggere e scrivere dopo un danno cerebrale, spesso causato da un ictus.

L'afasia può migliorare con la logopedia?

Molte persone riescono a recuperare competenze linguistiche e a sviluppare strategie comunicative più efficaci grazie alla riabilitazione logopedica.

Qual è la differenza tra afasia e disartria?

L'afasia riguarda il linguaggio, mentre la disartria interessa la produzione motoria della parola. Una persona con disartria sa cosa vuole dire ma può avere difficoltà ad articolare chiaramente le parole.

Anche dopo mesi o anni dall'ictus è possibile fare logopedia?

Sì. Anche nelle fasi croniche è possibile lavorare sulle abilità comunicative e migliorare la partecipazione alla vita quotidiana.

La logopedia è utile nelle demenze e nelle malattie neurodegenerative?

Sì. Il trattamento può aiutare a mantenere le capacità comunicative residue e a supportare familiari e caregiver nella gestione quotidiana.

Come posso aiutare un familiare con afasia?

Parlare con calma, usare frasi semplici, concedere il tempo necessario per rispondere e favorire forme alternative di comunicazione sono strategie spesso molto utili.

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